Art Site Fest 2018. 4 progetti speciali nelle più belle residenze storiche del Piemonte

 

Dalla Reggia di Venaria a Palazzo Madama, le più belle dimore storiche e musei piemontesi ospitano la quarta edizione del festival delle arti per il patrimonio culturale. Tra opere site specific e ambientazioni ad hoc. Ecco una selezione

Güler Ates, Woman in Castello di Govone, Archival Digital Print, 80 x 77.7 cm, 2018

La Reggia di Venaria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello Cavour di Santena, il Castello di Govone, il Museo Egizio, Palazzo Madama, Palazzo Chiablese, Palazzo Biandrate e Casa Martini a Pessione, sono i luoghi che accolgono fino al 25 novembre le opere della quarta edizione di Art Site Fest. Si tratta di un percorso nei linguaggi della contemporaneità, curato da Domenico Maria Papa, fondatore dell’associazione Phanés, che ha selezionato 58 artisti provenienti da Italia, Germania, Giappone, Argentina, Polonia, Corea, Israele, Austria, Turchia, Armenia (Paese ospite di quest’anno), Spagna, Slovenia, Serbia, Grecia, Canada, Libano, Bosnia Erzegovina per instaurare un dialogo tra le loro opere, spesso realizzate appositamente, e gli ambienti storici di alcune delle più belle residenze storiche del Piemonte. Una rassegna nata nel 2013 al Castello di Buronzo, nel vercellese, con l’obiettivo di “essere una chiave che, di volta in volta, permette di conoscere non solo la creatività più giovane”, raccontava allora ad Artribune Domenico Papa, “ma anche il patrimonio storico-artistico della regione e la migliore produzione enogastronomica”, e cresciuta negli anni, fino a toccare le attuali dimore storiche e musei piemontesi. La programmazione di Art Site Fest di quest’anno include anche alcuni progetti speciali attraverso mostre monografiche, residenze d’artista e narrazioni sull’attualità. Eccoli nel dettaglio…

– Claudia Giraud

http://www.artsitefest.it

LE DONNE VELATE DI GÜLER ATES NELLE RESIDENZE SABAUDE

Güler Ates, A wave of black, Archival Digital Print, 60 x 90 cm, 2018

Güler Ates, artista turca residente a Londra, ha condotto Per Art Site Fest una residenza che è stata anche un viaggio attraverso alcune delle più belle dimore reali del Piemonte. In ciascuna di esse ha allestito un set fotografico per le sue performance in bilico tra danza e teatro, incentrate sull’incontro tra culture e popoli, e sulle suggestioni formali che attraversano i secoli e la storia. Il tutto con l’obiettivo di offrire una lettura inedita, sia dei diversi specifici luoghi che sono stati scelti come ambientazioni, sia del collegamento formale tra le Residenze, circuito unico e sistema connesso in quello che fu il grande progetto dei Savoia. Il risultato? Una serie di scatti di modelle velate completamente con stoffe colorate e spesso preziose, che si muovono all’interno di dimore e siti storici, come delle presenze evanescenti e metafisiche.

Güler Ates
Reggia di Venaria, Piazza della Repubblica, 4, Venaria Reale (TO) e altre sedi
www.lavenaria.it/it

STORIE SIRIANE DI JOSEPH EID AL MUSEO EGIZIO

Art Site uno scatto di Joseph Eid

Joseph Eid, fotoreporter libanese, lavora attualmente per l’Agence France Presse come corrispondente da Libano, Siria e Giordania, ma al lavoro di fotoreporter di guerra, alterna anche un’intensa indagine sociale e umana. Come si può vedere al Museo Egizio, dove Eid propone alcuni scatti da Palmira, a testimonianza della fragilità del patrimonio archeologico e della necessità della sua salvaguardia. Nelle immagini di Eid, rivive anche la storia di Mohamed Anis, collezionista di Aleppo appassionato di musica e di auto d’epoca, che con il suo grammofono ha resistito ai bombardamenti che hanno distrutto la sua casa: sono fotografie che hanno girato il mondo e sono diventate un’icona rappresentativa delle condizioni di vita delle persone che non possono fuggire dalle zone di conflitto.

Joseph Eid
Museo Egizio, Via Accademia delle Scienze, 6, Torino
https://museoegizio.it

LA NINFA DI LUISA VALENTINI NEL GIARDINO DI PALAZZO MADAMA

Luisa Valentini, Ninfa del Cedro. Amadriade dal cuore alato

Palazzo Madama presenta un intervento site specific dell’artista Luisa Valentini (Torino, 1954), titolare della cattedra di Plastica Ornamentale all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel Giardino della Principessa di Palazzo Madama, l’artista torinese ha collocato una scultura dedicata ad Amadriade, creatura che rappresenta nel mito greco lo spirito sacro dell’albero, con il quale la ninfa vive in stretta simbiosi e verso il quale i mortali hanno l’obbligo di avere il massimo riguardo. In questo specifico caso, Amadriade rappresenta l’anima di un albero di cedro che si è radicata nel Giardino della Principessa di Palazzo Madama: un’opera in dialogo con l’architettura e la natura del luogo.

Luisa Valentini – Ninfa del Cedro. Amadriade dal cuore alato
Fino al 6 novembre
Palazzo Madama – Giardino della Principessa, Piazza Castello – Torino
www.palazzomadamatorino.it/it

LE PRINCIPESSE CADUTE DI DINA GOLDSTEIN AL CASTELLO CAVOUR DI SANTENA

Dina Goldstein, Fallen Princesses, Cinder, 2007

La fotografa canadese Dina Goldstein, al Castello Cavour – la casa della famiglia di Camillo Benso, conte di Cavour a Santena -, presenta una riflessione ironica sul potere di trasformazione dei media: le principesse delle fiabe disneyane sono alle prese con una realtà quotidiana di disillusione, malattia e discriminazione.

Sorgente: Art Site Fest 2018 in Piemonte | Artribune

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