Inge Morath, in mostra a Roma le foto della prima fotoreporter di Magnum

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Inge Morath, in mostra a Roma gli scatti della prima fotoreporter di Magnum

Marilyn Monroe che balla

Da quel momento non si fermerà e non abbandonerà più l’obiettivo. Vola in Spagna, Iran, Stati Uniti, Cina e Russia. Attraverso circa 140 fotografie e decine di documenti esposti in mostra si ripercorre la sua carriera; ci sono anche immagini realizzate da maestri come Henri Cartier-Bresson e Yul Brinner che la ritraggono nel suo percorso artistico. Bresson fu il suo mentore, da lui Inge impara l’approccio a una fotografia che lo stesso Bresson definiva del «momento decisivo». Il sodalizio durò decenni. Insieme realizzarono un reportage sui “Preti operai”. Era il 1953. Fu ancora grazie a Bresson che incontrò nel 1960, sul set de Gli spostatiArthur Miller, suo futuro marito (nel 1962). Qui immortalò una Marilyn Monroe solitaria che prova dei passi di danza. È uno dei suoi scatti più iconici. Ovviamente in mostra.

Marylin Monroe sul set de “Gli spostati”, Nevada, 1960 (©Fotohof archiv/Inge Morath/ Magnum Photos)

In questa foto, come in moltissime altre, Inge Morath cattura l’attimo e soprattutto va alla ricerca della cosiddetta «verità interiore» di celebrità, persone comuni e luoghi. Nel corso della carriera ritrae personalità come Alberto GiacomettiPablo PicassoIgor StravinskijAudrey Hepburn (nel 1959 sul set de Gli inseparabili con Burt Lancaster), Fidel Castro e l’avvocatessa Doña Mercedes Formicache si batteva per i diritti delle donne nella Spagna della dittatura franchista. In Iran, a metà degli anni Cinquanta, racconta con il suo obiettivo la condizione delle donne in una società fortemente patriarcale, mentre successivamente scoprirà New York e i suoi quartieri (famosa è l’immagine del lama che esce da un finestrino di un taxi). Di lì a poco (nel 1962) si trasferisce con Miller in una fattoria a Roxbury, a circa due ore d’auto dalla Grande Mela. Imperdibili sono anche le foto che catturano l’atmosfera nella case di CechovBoris Pasternak e nella biblioteca di Puskin.

Inge Morath. La vita. La fotografia

30 novembre 2019 – 19 gennaio 2020

Museo di Roma Intrastevere

A cura di Marco Minuz, Brigitte Blüml e Kaindl, Kurt Kaindl

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