Racconti in valigia: Fotografando con Mauro

Fotografando con Mauro

Abbiamo intervistato Mauro, autore del blog fotostudioerre.it, che ci ha raccontato di sè, delle sue esperienze e delle sue idee sul mondo travel legato a quello della fotografia.

 

credits: fotostudioerre.it

Raccontaci un po’ di te e del tuo blog

Fotograficamente agisco su due fronti, il primo è quello commerciale basato sui servizi in studio e di cerimonia, il secondo è quello basato sulla foto d’autore, che è quello che forse mi da maggior soddisfazione, dove posso liberamente esprimere ciò che penso attraverso le immagini.

La macchina fotografica non può mai mancare durante i tuoi viaggi?

Certo, ormai la macchina fotografica è diventata una proiezione di me stesso, è sicuramente l’oggetto con cui mi sento maggiormente a mio agio.

Quindi , è per me impensabile affrontare viaggi senza poter fotografare, mi sembrerebbe di perdermi qualcosa.

 

credits: fotostudioerre.it

Cosa ne pensi d i chi preferisce non fare foto o video e godersi il momento durante un viaggio?

È una scelta, anche perché fotografare è faticoso e ci vuole tempo, comunque penso che questo discorso poteva valere anni fa, oggi con smartphone e altri strumenti alla portata di tutti è quasi impossibile non fare fotografie durante i viaggi

Qual è la tua opinione da lavoratore del settore?

In questi decenni , stiamo vivendo una rivoluzione epocale, una specie di linea di confine tra un mondo conosciuto e uno nuovo da esplorare, questa rivoluzione ha influenzato e continua ad influenzare sia le abitudini delle persone nonché il modo di agire e di pensare. In questo scenario, sono cambiate le professioni o se ne sono aggiunte di nuove; La fotografia è uno di quei campi che ha subito la maggior influenza di questa rivoluzione tecnologica in atto.

Io credo che i fotografi debbano reinterpretare il loro ruolo come professionisti.

Per fare una battuta penso che oggi fotografare sia facile per chiunque tranne che per i fotografi professionisti.

 

Pensi che la diffusione di materiale foto/video aiuti la crescita di alcuni paesi meno conosciuti?

La crescita non lo so, anche perché questa è legati ad altri tipi di fattori; sicuramente può favorirne la conoscenza.

 

Qual è stato il luogo più bello dove hai scattato le tue foto?

Mi piace fotografare le città europee perché offrono molti spunti per il tipo di fotografia che amo, però devo dire che il viaggio che ho fatto negli Stati Uniti, e per la precisione la Route 66,. è un viaggio che non dimenticherò; molto intenso e istruttivo da tutti i punti di vista.

Qual è il luogo che ti piacerebbe davvero fotografare?

Mi piacerebbe fotografare l’Islanda, che credo sia un posto, fotograficamente, molto stimolante.

 

 

Ringraziamo ancora Mauro per questa bellissima intervista. Vi ricordiamo che potete trovare il blog  qui

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