La Cultura non si ferma, il mondo dei click di Mario Cresci in anteprima sul canale you tube del Mibact

L’ICCD l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, aderendo alla campagna La cultura non si ferma, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa, lancia sul canale Youtube del Ministero un contenuto d’anteprima per la mostra Mario Cresci. L’oro del tempo. E’ un’intervista al fotografo ligure, una delle figure cardine nella storia della fotografia italiana, introdotta dal direttore dell’Istituto Carlo Birrozzi e condotta da Francesca Fabiani, curatrice della sezione fotografia contemporanea.

Il progetto espositivo è il risultato di “ICCD/Artisti in residenza” che prevede, ogni anno, il coinvolgimento di uno o più fotografi chiamati a interagire con le raccolte fotografiche storiche e sarà il primo evento alla riapertura dell’Istituto, nella sede del Complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande, a termine dell’emergenza coronavirus. Con l’hashtag #iorestoacasa, online l’anticipazione di quello che si potrà vedere. Lo stesso Cresci racconta l’approccio alla collezione, la scelta di concentrasi sul fondo del ritrattista Mario Nunes Vais e su una serie di fotografie di busti marmorei femminili di età romana, le ‘modifiche’ con sovrapposizioni in bianco e nero sperimentate sul digitale in HD, portando avanti quel lavoro che lo contraddistingue: l’indagine sulle potenzialità del linguaggio fotografico applicate ai diverse discipline espressive.

In questo periodo in cui i luoghi della cultura, biblioteche, archivi, musei, parchi archeologici, teatri, cinema sono chiusi a causa dell’emergenza coronavirus, il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti,  mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il ‘dietro le quinte’ dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso i sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative delle istituzioni pubbliche e private che hanno inviato i contributi video  in occasione della maratona solidale “L’Italia chiamò”. Funge data base complessivo di tutte le attività la pagina La cultura non si ferma, in continuo aggiornamento.

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